Bologna-Prato andata e ritorno sulla via della seta e della lana
8815
portfolio_page-template-default,single,single-portfolio_page,postid-8815,bridge-core-3.1.1,,no_animation_on_touch,qode-title-hidden,qode_grid_1200,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-30.0.1,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-7.6,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-10
prato 1

Bologna-Prato andata e ritorno sulla via della seta e della lana – ANNULLATA causa lavori sulla linea ferroviaria

Una giornata dedicata alla scoperta di una città preziosa e inaspettata, sede del più grande centro italiano dedicato all’arte del tessuto

 

02/03/2024 | giornata intera

 

 

Una visita guidata accompagnati dalle guide turistiche di Mirarte alla scoperta dell’incredibile patrimonio storico e culturale della città di Prato.

ore 07:45 ritrovo nell’atrio centrale della Stazione FS > treno Regionale ore 08:08

 

 

Bologna città della seta e Prato città della lana sono accomunate da una storia secolare di scambi e commerci che avvenivano attraverso le vie dell’Appennino.

Era lungo questo tracciato infatti che gli antichi mercanti commerciavano i loro beni e le loro eccellenze tra due parti distinte d’Italia; la Toscana, affacciata sul Mar Tirreno e l’Emilia Romagna, da sempre in contatto con il Nord Europa e, attraverso i porti adriatici, con il vicino Oriente.

 

Anche a Prato si usava un sistema idraulico di canali simile a Bologna e questi due importanti centri di produzione tessile diedero vita ad una fitta rete di commerci attraverso l’antica rete viaria che oggi si può ripercorrere in tanti modi. Noi lo faremo in treno

 

 

 

 

10. 00 Visita alla Cattedrale di S. Stefano
Custodisce una delle reliquie più importanti della cristianità, la sacra cintola che la Vergine donò a S.Tommaso. In facciata un’opera di Andrea della Robbia ed il pulpito che Donatello e Michelozzo realizzarono nel 1430 per permettere l’ostensione della sacra cintola. All’interno lo splendido pulpito del Rossellino e Mino da Fiesole e le cappelle dipinte da Paolo Uccello e dal frate carmelitano Filippo Lippi che qui fu protagonista con Lucrezia Buti, una monaca che gli faceva da modella, della famosa love story, dalla quale naque il figlio Filippino Lippi grande pittore egli stesso.

 

 

 

Museo della Cattedrale che ospita opere provenienti dalle chiese della diocesi e i rilievi originali del pulpito di Donatello. Il percorso espositivo parte dalle Volte, ovvero l’ambiente trecentesco collocato sotto il transetto della Cattedrale. Lungo il tragitto si ammira la Cappella della Compagnia di Santo Stefano, confraternita laicale nata dopo la peste del 1348 dedita all’assistenza e alle opere di carità, e il chiostro romanico, risalente alla seconda metà del XII secolo, di cui rimane un solo lato con undici arcatelle.

Inoltre opere di Filippo Lippi e un Crocifisso di Botticelli. Vi sono poi opere di oreficeria legate al culto della Cintola, paramenti sacri, codici miniati e infine sculture e dipinti del Due e Trecento

 

 

 

 

12. 00 Visita al Castello dell’Imperatore
Il Castello dell’Imperatore è uno splendido esempio – unico nell’Italia centro-settentrionale – di architettura sveva dell’epoca di Federico II, realizzato dopo il 1240.
Le robuste murature, spesse due metri e mezzo, hanno paramento regolare in alberese e sono coronate da una omogenea merlatura ‘a coda di rondine’. Di particolare suggestione il portale d’ingresso, bell’esempio della composita cultura federiciana, con richiami alla tipica bicromia toscana romanico-gotica, con i capitelli sormontati da leoni ed alla cultura classica con i due semipilastri che sostengono il coronamento a timpano.

 

13. 00 Pranzo libero

 

14.30 Visita al Museo del Tessuto di Prato.
Il Museo del Tessuto è il più grande centro culturale d’Italia dedicato alla valorizzazione dell’arte e della produzione tessile antica e contemporanea.
Visiteremo la sala dell’antica caldaia, quasi completamente occupata dal generatore di energia di vapore che azionava i macchinari tessili della cimatoria Campolmi. Esempio di quanto fossero complessi i sistemi di distribuzione dell’energia nelle fabbriche.

 

Proseguiremo andando nella Sala dei tessuti antichi, lo spazio più antico dell’intero complesso che ben si presta a valorizzare le collezioni di manufatti antichi (tessuti, abiti, accessori, campionari).
Il fascino della sala è arricchito dalla presenza di macroproiezioni che creano continuità tra i reperti esposti e il loro contesto storico-artistico. Termineremo nell’area materiali e lavorazioni dove si potrà familiarizzare con i materiali e i processi tessili, dalla filatura alla nobilitazione.

 

Rientro libero da Prato dopo le ore 17.30 (termine della giornata di visita)

Logo Mirarte

MIRARTE è social! Seguici sui nostri canali facebook instagram per rimanere sempre aggiornato sugli eventi!

GIORNO

Sabato, 2 marzo 2024

RITROVO

Per chi viene in treno: ore 07:45 ritrovo in Stazione atrio centrale  > treno Regionale 08:08 (arrivo a Prato centrale ore 09:20)
Per chi viene in macchina: ore 10.00 ritrovo all’ingresso della Cattedrale di Santo Stefano, piazza del Duomo

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

€ 65,00

COSA INCLUDE

Visita guidata + Radioguida + Ingressi

NON INCLUDE

Trasporto e pranzo (ogni partecipante provvederà autonomamente)

GUIDA

Michela MiCa Cadamuro

DURATA

dalle 08:08 alle 18:52

Hai bisogno di aiuto con la prenotazione?

L’assistenza clienti risponde per email all’indirizzo mirartecoop@gmail.com

Termini di cancellazione delle prenotazioni

  • Cancella gratuitamente la tua prenotazione fino a 72 ore prima della visita *
  • Rimborso del 50% se la cancellazione avviene tra 72 e 24 ore prima della visita *
  • Nessun rimborso se la cancellazione avviene nelle 24 ore precedenti la visita.

* Il rimborso è emesso come buono-acquisto utilizzabile su mirartecoop.it