Carducci e gli altri – una passeggiata da Premio Nobel
Carducci, Zanichelli, Gozzadini, Panzacchi, Ferrari, Brizio e infine Marconi. Storie di due premi Nobel, di menti illustri, storie di Felsina e d’Italia.
30/08/2026 | ore 10.00


“Amo Bologna; per i falli, gli errori, gli spropositi della gioventù che qui lietamente commisi e dei quali non so pentirmi. L’amo per gli amori e i dolori, dei quali essa, la nobile città, mi serba i ricordi nelle sue contrade, mi serba la religione nella sua Certosa”, così scriveva Giosue Carducci nel 1888.
La Bologna della seconda metà dell’Ottocento leggeva, ascoltava, pensava e viveva il fermento culturale che si era creato intorno all’ambiente universitario, di cui Carducci era parte fondamentale.
È per impulso di Carducci che Bologna era diventata un centro prestigioso di iniziative culturali, dove l’amore per la poesia si univa a quello per la ricerca filologica ed erudita, dove il fervore per l’indagine scientifica conviveva con la passione storica e politica.
Tra le splendide sale e i chiostri del Cimitero monumentale, la visita ripercorre la storia di Felsina e d’Italia partendo dall’Unificazione nazionale, riscoprendo personaggi che, secondo ruoli e modalità diversi, interagirono più o meno direttamente con il “poeta-professore”.
Un ricco e variegato entourage culturale e familiare, personalità illustri ed emblematiche della “Bologna carducciana” sepolte alla Certosa.

La nostra passeggiata approfondirà la figura del grande “vate dell’Italia unita”, l’amata “Lidia” delle Odi barbare ovvero Carolina Cristofori Piva, colleghi dell’Alma Mater Studiorum come l’archeologo Edoardo Brizio, il geologo Giovanni Capellini, lo storico della filosofia Francesco Acri e il giurista Giuseppe Ceneri;
tra i sodali della Deputazione di Storia Patria per le province di Romagna ricordiamo lo storico e patriota Giovanni Gozzadini e la moglie Maria Teresa Serego-Alighieri.
Nel novero dei discepoli spiccano i nomi dei letterati Severino Ferrari, Gino Rocchi, lo storico Albano Sorbelli, e poi il suo segretario Alberto Bacchi Della Lega, i suoi editori Nicola, Cesare e Giacomo Zanichelli, senza dimenticare il poeta-bibliotecario Olindo Guerrini ed Enrico Panzacchi.
Infine, il filo rosso della storia ci porterà alla tomba della famiglia Marconi, dove, per un breve periodo, ha trovato riposo il celeberrimo Guglielmo prima di essere traslato nel Mausoleo Marconi a Pontecchio (Sasso Marconi).
Bologna può vantare un’incredibile quantità di uomini e donne straordinari e ben due concittadini che hanno ricevuto il riconoscimento più importante al mondo.
Dal Premio Nobel per la Letteratura a Carducci, primo italiano in assoluto a ricevere questo importante riconoscimento, al Premio Nobel per la Fisica di Marconi, primo italiano a vincere un Nobel scientifico.
Due grandi nomi, un’unica grande città.
Per fotografare all’interno del complesso occorre avere il permesso che viene rilasciato gratuitamente e UNICAMENTE dagli uffici dei Servizi Cimiteriali. Scaricare qui il modulo FOTO, compilarlo e inviarlo, insieme alla scansione di un documento di identità all’indirizzo direzione@
Domenica, 30 agosto 2026
Ore 10.00
Via della Certosa 18, Bologna (ingresso lato chiesa e uffici comunali NON DAL CANALE)
INTERO: € 14,00
RIDOTTO: € 10,00 (Bambini 6-12 anni, persone con disabilità)
Visita guidata
Ilaria Francia / Monica Fiumi / Michela Cavina
1h30
Sì (con autorizzazione, info in fondo alla pagina)
Parcheggio grande della Certosa
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