Così fan tutti…. segreti bolognesi alla Certosa
Visita guidata al Cimitero Monumentale di Bologna dedicata ai segreti dei nostri antenati, alle storie più strane e curiose del nostro passato
10/07/25 | Ore 20.30
replica
28/08/25 | Ore 20.30
18/09/25 | Ore 20.30
Una visita guidata accompagnati dalle guide turistiche di Mirarte alla scoperta dell’inesauribile patrimonio storico di Bologna e del Cimitero della Certosa.
La Certosa è uno dei luoghi più suggestivi di Bologna.
Non solo un cimitero: le storie dei grandi bolognesi del passato si intrecciano al verde che circonda le opere d’arte costruite per mantenere vivo il loro ricordo.

Avvolti nei loro splendidi sudari di pietra e presentati da iscrizioni che ne decantano le virtù, i nostri antenati appaiono donne e uomini integerrimi, esempio per le generazioni future.
Ma sarà stato veramente così?
In questa visita guidata scopriremo che anche loro erano persone mosse da forti passioni e istinti travolgenti e, scoprendone gli aspetti più umani, li sentiremo più simili a noi, perchè, alla fin fine “Così fan tutti…”
In origine fu la Certosa
Il monastero di San Girolamo della Certosa, nucleo originario dell’attuale cimitero, fu fondato alla metà del 1300 fuori dall’area urbana.
Nel 1796 le soppressioni degli ordini monastici, volute da Napoleone Bonaparte, portarono alla chiusura di conventi e monasteri. I religiosi furono rimandati alle famiglie d’origine mentre i locali vennero riutilizzati per fini civili o venduti a privati.
La Certosa rimase a lungo inutilizzata, poiché troppo vasta e collocata al di fuori dell’area urbana.
…La nascita del Cimitero
Nel 1801 il Comune di Bologna decise la creazione di un grande cimitero extraurbano, dove convogliare tutte le salme dei bolognesi che in precedenza erano sepolti presso le singole parrocchie. I ricchi, infatti, trovavano ospitalità nelle cappelle gentilizie, mentre i poveri venivano seppelliti in terra nei piccoli cimiteri annessi alle chiese.
Da allora il Cimitero della Certosa accoglie i bolognesi, rappresentando un libro aperto sulla storia, un grande museo a cielo aperto che racconta le vicende nei nostri antenati a chi le sa ascoltare.
ATTENZIONE:
Per fotografare all’interno del complesso occorre avere il permesso che viene rilasciato gratuitamente e UNICAMENTE dagli uffici dei Servizi Cimiteriali. Scaricare qui il modulo FOTO, compilarlo e inviarlo, insieme alla scansione di un documento di identità all’indirizzo direzione@bolognaservizicimiteriali.it (tel. 051.6150882) qualche giorno prima della visita guidata.