De Chirico e l'Oltre | Visita alla mostra con Mirarte
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Giorgio De Chirico. L’ultima metafisica | Visita alla mostra

Visita guidata alla mostra di Modena dedicata a Giorgio De Chirico

22/02/2026 | ore 15.20

replica

01/03/2026 | ore 15.20

 

Una visita guidata accompagnati dalle guide turistiche di Mirarte alla scoperta dell’inesauribile patrimonio storico di Bologna.

L’ultima stagione di un Maestro

 

Modena dedica una grande mostra a Giorgio de Chirico, figura chiave dell’arte del Novecento e fondatore della metafisica.

 

La mostra riunisce cinquanta opere provenienti dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, offrendo uno sguardo ravvicinato sul decennio conclusivo del suo percorso, tra il 1968 e il 1978.

 

 

 

 

 

In questi anni l’artista, ormai ottuagenario, sorprende il mondo dell’arte con una rinnovata giovinezza dello sguardo: non replica semplicemente le invenzioni giovanili, ma le riprende per trasformarle, rivelandone nuovi significati.

 

La neometafisica: ritorno e reinvenzione

 

 

In questa fase matura de Chirico torna ai suoi motivi più iconici — le Piazze d’Italia, i manichini, gli interni metafisici, i cavalli sulla spiaggia — ma li rilegge con una tavolozza più chiara, una costruzione più nitida e un’ironia nuova, lontana dalla malinconia tragica del primo periodo.

 

 

È la stagione della neometafisica, definita così nel 1970 dal critico Wieland Schmied.

 

Qui l’immagine non evoca più soltanto mistero e inquietudine: diventa un gioco consapevole di variazioni, citazioni e differenze.

Opere come Ettore e Andromaca, L’astrologo e Sole sul cavalletto mostrano questo equilibrio tra pensiero e leggerezza, tra ricordo e invenzione.

 

 

 

 

 

Una nuova consapevolezza dello sguardo

 

Tra il 1968 e il 1978 de Chirico lascia definitivamente alle spalle la stagione più apertamente barocca e torna ai suoi enigmi originari, reinventandoli con nuove cadenze formali.

 

L’ironia diventa più accentuata, i colori più accesi, il ritmo delle composizioni più giocoso: elementi che segnano un distacco dalla visione nichilista degli anni dieci, quando la metafisica rappresentava l’incomprensibilità e l’assurdità dell’esistenza, in dialogo con Schopenhauer e Nietzsche.

 

 

 

Nella fase finale della sua lunga vita, questo sentimento si attenua e si fa oggetto di una riflessione più distesa.

 

 

Con una saggezza quieta e una levità ironica, de Chirico rilegge i temi del passato trasformandoli in immagini più serene, dove permane una sottile malinconia ma domina una nuova chiarezza: l’ultima forma dell’enigma metafisico.

 

 

 

 

 

[da comunicato stampa https://www.visitmodena.it/it/mostra-dechirico]

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GIORNO

Domenica, 22 febbraio 2026

ORE

15.20

RITROVO

Palazzo dei Musei, Ingresso da viale Vittorio Veneto 9, Modena

COSTO

€ 25,00 intero

€ 14,00 persone con disabilità

COSA INCLUDE

Visita guidata + radioguide + ingresso

GUIDA

Ilaria Francia

DURATA

1h30

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L’assistenza clienti risponde per email all’indirizzo mirartecoop@gmail.com

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