La Chiesa della Casa del Clero e le sedi dell’Ospizio dei Poveri Preti
Visita straordinaria alla scoperta delle insospettabili opere di Alessandro Guardassoni
10/05/2026 | ore 16.00

La storia di cui oggi seguiremo le tracce, inizia nel lontano 1588 presso l’antica chiesa di Sant’Andrea quando, in un periodo storico travagliato e minacciato dalla riforma protestante.
A quell’anno risale il primo documento relativo all’ospizio dedicato all’assistenza dei sacerdoti in povertà che vedrà, nel corso degli anni, numerosi traslochi da un punto all’altro della città.
Nel 1622 sarà grazie ad una donazione che si potranno allestire spazi più consoni ubicati presso via Nosadella.
Qui inizia la nostra passeggiata che ci porterà a scoprire cosa rimane di quella sede nata dalla generosità di Pompeo Vitali e dal desiderio di “mettere al sicuro” la propria anima.
Ma il vagare di questa pia istituzione non era ancora terminato e altre furono le sedi di cui seguiremo le tracce e scopriremo i nuovi usi a cui oggi sono state destinate.
Sarà infatti nel pieno dell’800 che avverrà il definitivo trasferimento nell’attuale sede.
Grazie ad una donazione del cardinale Svampa, l’ospizio trovò degna collocazione lungo l’antica via Barbaria all’interno di quello che era un edificio dalla storia assai importante e che oggi racconteremo.
Negli anni ’60 dell”800 avverrà l’edificazione della chiesa attuale, pregevolissima opera di Luigi Samoggia e decorata interamente dalle abilissime mani di Alessandro Guardassoni.
Generosamente accolti potremo entrare nella pressoché sconosciuta chiesa di Sant’Agostino a cui sono dedicati i delicati affreschi che ne celebrano la vita e la gloria.
Domenica, 10 maggio 2026
16.00
via Barberia angolo via Nosadella
€ 15,00
Visita guidata + Radioguide
Monica Fiumi
2h
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