Milano da scoprire: visita alla mostra "Goya" e ai capolavori in città
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Milano Goya 1900

Milano da scoprire – Mostra “Goya. La ribellione della ragione” e capolavori nascosti in città

Un’intera giornata dedicata alla mostra Goya. La ribellione della ragione e a tre vere perle  della città: Santa Maria presso San Satiro, Basilica di Sant’Ambrogio e San Maurizio al Monastero Maggiore.

 

21/02/2024  | giornata intera – prenotazioni riaperte

è possibile prenotare recandosi presso Bologna Welcome in Piazza Maggiore

 

Una visita con le guide turistiche di Mirarte alla scoperta del patrimonio artistico e culturale di Milano, di alcuni capolavori nascosti e della grande mostra dedicata a Francisco de Goya

Ritrovo 8.30 al punto ristoro Chef Express- Bologna Stazione Alta VelocitàTreno Frecciarossa delle 8.56

 

Visita alla mostra GOYA. La ribellione della ragione

La mostra racconta attraverso più di 80 dipinti, incisioni, stampe e matrici in rame i retroscena e il mondo fantastico di Goya, la sua esperienza della Storia, la sua attitudine di artista, il suo pensiero e la sua ideologia

 

 

Saranno esposte le opere che meglio descrivono l’evoluzione artistica di Goya e i temi da lui trattati raccontando però anche l’uomo e contemporaneamente l’instabile quanto cruento contesto storico e sociale che plasmò in maniera così unica il suo animo artistico e il suo pensiero intellettuale.

 

 

Attraverso le sette sezioni tematiche di mostra sarà possibile scoprire come l’artista seppe trasformare la pittura in un linguaggio rivoluzionario, in grado di rompere sia con le regole e i sistemi plastici stabiliti sia con l’imitazione dei modelli.

 

 

La pittura degli anni della maturità di Goya è una pittura senza modelli, è l’espressione intima e irripetibile di un artista che crea l’arte rivoluzionandola, al tempo stesso, con un linguaggio nuovo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

h 13.00 – Pranzo libero

 

 

Un’illusione ottica sorprendente: il capolavoro di Donato Bramante nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro

Sono solo 97 cm eppure sembrano 970…. la chiesa di Santa Maria presso San Satiro a Milano è una vera sorpresa, un piccolo gioiello della città!

L’edificio attuale venne costruito attorno ad un sacello del IX secolo, dedicato a San Satiro, fratello di Sant’Ambrogio, voluto dall’arcivescovo Ansperto.

Subì una trasformazione radicale alla fine del Quattrocento, quando venne eretta l’adiacente chiesa di Santa Maria al fine di custodire un’immagine ritenuta miracolosa, tuttora esistente. Si racconta infatti che questa immagine della Madonna col bambino abbia sanguinato a seguito di una coltellata inferta da un giovane.

 

E’ proprio qui che interviene Donato Bramante, costretto dalla mancanza di spazio del presbiterio a trovare una soluzione geniale,  la celebre architettura illusionistica in stucco, vero e proprio capolavoro prospettico e antesignana di tutti gli esempi di trompe-l’œil successivi.

Una rappresentazione illusionistica figlia delle ricerche di Piero della Francesca, Donatello e Masaccio, insomma una vera infusione di Rinascimento nell’ambiente milanese!

 

 

Nel cuore della città: la basilica di Sant’Ambrogio

Fondata da Ambrogio in onore dei martiri Protaso e Gervaso nell’area dell’antica necropoli a ovest della città, nel corso dei secoli la Basilica è diventata luogo fondamentale per la costruzione dell’identità spirituale e civile di Milano, testimone millenario delle vicende della città e della sue gente.

Ogni città ha il suo santo patrono o protettore e Milano ne ha uno importantissimo: Sant’Ambrogio, vescovo della città dal 374 al 397, una delle personalità più rilevanti nella Chiesa del IV secolo.

Con il suo quadriportico ad accogliere il visitatore e le tracce dell’originaria chiesa paleocristiana, la Basilica di Sant’Ambrogio è tra le più belle testimonianze dell’architettura romanica in Lombardia e una delle più importanti al mondo.

In epoca altomedioevale divenne la sede tradizionale dove avveniva l’incoronazione a re d’Italia degli imperatori del Sacro Romano Impero: Ottone I, Corrado di Lorena, Ottone IV di Brunswick, Carlo IV di Lussemburgo con testimone Francesco Petrarca, tanto per citarne alcuni. Fu anche il luogo d’investitura dei nuovi cavalieri, insomma il cuore religioso e politico della ciità.

All’interno ammireremo il preziosissimo Altare d’Oro del maestro orafo Vuolvinio (835 d.C.), capolavoro dell’oreficeria carolingia, il vasto mosaico absidale raffigurante il Redentore fra i Santi Gervasio e Protasio e l’imponente sarcofago tardo romano detto “di Stilicone”, entreremo nella celebre cappella di San Vittore in Ciel d’Oro che vanta la più antica raffigurazione conosciuta del vescovo Ambrogio.

 

 

La “Cappella Sistina di Milano“: San Maurizio al Monastero Maggiore

Impossibile immaginare che dietro un’anonima facciata di chiesa sia conservato uno dei tesori più belli di Milano.

La chiesa faceva parte dell’ex Monastero Maggiore, il più vasto e antico cenobio femminile di Milano, iniziata nel 1503 non solo per la cittadinanza ma anche per le monache di clausura.

Si capisce allora la singolare divisione della chiesa in due metà: la parte pubblica e, separata da un tramezzo, il cosiddetto Coro delle Monache, riservato alle sole religiose.

 

L’intera chiesa è decorata – pareti, cappelle, soffitto – è un tripudio di dipinti, stucchi, affreschi che ricoprono ogni spazio, sia nella parte pubblica sia nel Coro delle Monache.

Il genius loci è Bernardino Luini, che vi operò con la sua scuola dal 1522 al 1529, ritraendo storie di santi, parabole, episodi della vita di Cristo e biblici, dimostrando di aver recepito chiaramente la presenza importante di Leonardo e dalla sua tecnica dello “sfumato“.

 

 

Una straordinaria espressione della pittura rinascimentale lombarda,  tanto che il ciclo di affreschi è stato definito da Vittorio Sgarbi “la Cappella Sistina di Milano”.

 

 

Rientro a Bologna con il treno Frecciarossa delle 19.00 – arrivo previsto per le 20.04

GIORNO

Mercoledì 21 febbraio 2024

ORE

8.30

RITROVO

ore 8.30 ritrovo punto ristoro Chef Express- Bologna Stazione Alta Velocità

COSTO

Intero con treno A/R: € 115,00 + 5€ in contanti per le offerte alle chiese
Ridotto Card Cultura con treno A/R: € 110,00 + 5€ in contanti per le offerte alle chiese

La vendita dei biglietti è gestita da Bologna Welcome Travel Agency.

COSA INCLUDE

Biglietto del treno + Metropolitana + Ingressi + Visita guidata + Radioguide

PRANZO ESCLUSO

GUIDA

Ilaria Francia

DURATA

dalle 8.30 alle 20.04

NOTE

La visita si effettuerà anche in caso di maltempo

OPZIONE SENZA TRENO

Intero senza treno: € 85,00 + 5€ in contanti per le offerte alle chiese
Ridotto Card Cultura senza treno: € 80,00 + 5€ in contanti per le offerte alle chiese
Ritrovo Palazzo Reale, Piazza del Duomo, 12 – Milano, ore 10:40

Hai bisogno di aiuto con la prenotazione?

L’assistenza clienti risponde per email all’indirizzo mirartecoop@gmail.com

Termini di cancellazione delle prenotazioni

  • A causa del pre-pagamento di tutti i biglietti (musei e treno) la quota di partecipazione non è rimborsabile.
  • Nel caso non possiate partecipare alla gita vi invitiamo a trovare una persona che vi sostituisca.
  • Potete contattarci per ogni problema alla mail mirartecoop@gmail.com