Passioni di terracotta: i Compianti a Bologna
Una visita guidata ai bellissimi Compianti della nostra città, simbolo della devozione nel periodo di Pasqua
15/03/2026 | ore 15.00

“Infuriate dal dolore, dementate dal dolore erano le Marie.
Una, presso il capezzale, tendeva la mano aperta come per non vedere il volto amato; e il grido e il singulto le contraevano la bocca, le corrugavano la fronte il mento il collo.
Ascoltami. Puoi tu imaginare che cosa sia l’urlo pietrificato?
Puoi tu imaginare nel mezzo della tragedia cristiana l’irruzione dell’Erinni?”
Gabriele D’Annunzio, “Le Faville del Maglio”, 1924
Un percorso alla scoperta degli straordinari Compianti disseminati nel nostro centro storico.
Dal gruppo all’ingresso dell’ex Monte di Pietà
passando per il monumentale Compianto di Alfonso Lombardi nella cattedrale di San Pietro
Andremo quindi alla lunetta di Amico Aspertini che nessuno guarda mai sul portale minore di San Petronio
e al poco conosciuto compianto di Vincenzo Onofri all’interno della basilica cittadina
Immancabile poi il capolavoro assoluto di Niccolò dell’Arca in Santa Maria della Vita
Ma cos’è un Compianto? E’ una composizione di sculture attorno al corpo del Cristo morto, sopraffatte dal dolore dell’improvvisa perdita, simbolo dell’Umanità sofferente.
Eccolo il celebre “urlo di pietra”, l’opera in terracotta del Compianto sul Cristo morto di Niccolò dell’Arca custodito nella chiesa. Considerato il più importante complesso scultoreo in terracotta di tutto il Rinascimento italiano, il Compianto sul Cristo Morto di Niccolò dall’Arca è un’opera d’arte di eccezionale potenza espressiva, che nel corso dei secoli ha affascinato studiosi e intellettuali.
L’espressione “urlo di pietra” ancora oggi rappresenta l’immagine più intensa per descriverne l’esasperato realismo e la straordinaria drammaticità compositiva.
Modellato tra 1463 e 1494, fu commissionato all’artista dalla Confraternita dei Battuti Bianchi fondata due secoli prima e qui stanziatasi per assistere malati e bisognosi: originariamente in terracotta policroma, il Compianto si sviluppa attorno al corpo morto di Cristo, corpo sofferente ed emaciato attorno al quale si dispongono le figure a semicerchio, tutte a grandezza naturale.
A conclusione del percorso una vera chicca: vedremo la Via Crucis in terracotta nella chiesa dei SS Bartolomeo e Gaetano, un capolavoro contemporaneo di incredibile potenza e sensibilità dell’artista Giuseppe Parenti.
Domenica, 15 marzo 2026
15.00
palazzo del Monte di Pietà, via Indipendenza 11
€ 20 intero
€ 15 ridotto (bambini 6-12 anni, disabili, possessori della Membership Card Genus Bononiae, possessori della Card Cultura, ICOM)
Visita guidata + Radiocuffie + biglietto d’ingresso S. Maria della Vita
Ilaria Francia
1h30
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