Visita Guidata | Santa Maria dei Servi a Bologna
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Portici di S. Maria dei Servi Bologna

Santa Maria dei Servi: prima di San Petronio

Visita guidata alla chiesa di Strada Maggiore: tra il meraviglioso portico antistante e le opere d’arte contenute all’interno

 

05/03/2022 | Ore 15.30

 

Una visita guidata con le guide turistiche di Mirarte alla scoperta del patrimonio artistico e culturale di Bologna e del suo territorio

Santa Maria dei Servi Santa Maria dei Servi è una Chiesa “di confine” come San Francesco: posta all’esterno della seconda cerchia di mura, la Basilica è uno scrigno di opere d’arte, che vanno da una ingiustamente sconosciuta ai più Beata Vergine in trono di Cimabue, ai dipinti Trecenteschi di Vitale da Bologna fino alle opere di Innocenzo da Imola e degli allievi dei Carracci.

 

Le origini della chiesa

 

S.Maria dei Servi Cimabue

Cimabue

Iniziata nel lontano 1273 la chiesa, con l’annesso convento, è da considerarsi completata intorno al 1300. Con l’appoggio di Taddeo Pepoli, signore di Bologna, vengono iniziati nel 1345 i lavori per quello che diventerà il tratto distintivo del complesso: il quadriportico antistante il luogo di culto.

Nel 1383 il Superiore dei Serviti, Padre Andrea Manfredi da Faenza assume la direzione dei lavori della chiesa e ne progetta l’ampliamento, in altezza e in lunghezza. Al suo fianco un architetto emergente di nome Antonio di Vincenzo che, nel 1390, sarà incaricato di progettare San Petronio la maestosa basilica in Piazza Maggiore.

 

All’interno di Santa Maria dei Servi sono conservate grandiose opere d’arte, come la Maestà in Trono di Cimabue, l’altare del Montorsoli o gli affreschi di Vitale da Bologna.

 

Vita da Bologna S.Maria dei Servi

Vitale da Bologna

La Maestà di Cimabue giunge probabilmente con i primi Servi direttamente dalla Toscana. Si riconoscono i caratteri tipici della pittura del grande maestro: occhi a mandorla di Maria, le sopracciglia alte, il naso aquilino e i ciuffi ribelli del Bambino.


Vitale degli Equi o da Bologna dipinge in questa chiesa un’immagine dall’iconografia inusuale: una Maria incinta, seduta di fianco agli oggetti del ricamo, con un piccolo cagnolino, simbolo di fedeltà a farle compagnia. 

Di Madonne incinta ce ne sono solo altre due in città: le conoscete?

Un’occasione per riscoprire un luogo celebre della città e scoprire il suo segreto.

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GIORNO

Sabato, 5 marzo 2022

ORE

15.30

RITROVO

ingresso della chiesa, Strada Maggiore 43

COSTO

12 € + 2 € di contributo per la chiesa da versare in loco

COSA INCLUDE

Visita guidata e radioguide

GUIDA

Ilaria Francia

DURATA

90 minuti

LINGUA

Italiano

NOTE

Green Pass Obbligatorio
Mascherina FFP2 obbligatoria

Distanziamento e norme Covid

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