Splendido Ottocento: due artisti a confronto – Malatesta e Guardassoni
Prima visita guidata della rassegna di inizitive in preparazione alla mostra BOLOGNA PITTIRICE | IL LUNGO OTTOCENTO
28/12/23 | Ore 16.00


Bologna attraversa tra Otto e Novecento un periodo tumultuoso ed estremamente vario: dalla fase giacobina filo-francese alla Restaurazione del governo pontificio, dai moti risorgimentali all’adesione al Regno d’Italia, fino all’entrata in guerra nel 1915.
Similmente agli altri centri urbani della nazione, questo susseguirsi di eventi si riflette anche nell’ambito della cultura e delle arti, favorendo un serrato confronto tra cultura d’accademia ed avanguardia.
Ecco allora che una grande mostra diffusa inizierà il 31 marzo 2024 per riscoprire il secolo che ha visto la formazione della coscienza unitaria del nostro paese, accompagnata dalla nascita della pittura moderna: BOLOGNA PITTRICE | il Lungo Ottocento.
La città si prepara a questo grande evento con 3 mostre temporanee, 13 conferenze, 23 visite guidate, 1 rievocazione storica e 12 luoghi di un itinerario ottocentesco.
Anche Mirarte è partner del progetto con una serie di visite guidate mirate.
La prima della nostra rassegna è proprio questa
Da Adeodato Malatesta ad Alessandro Guardassoni: i pittori dell’800 nelle chiese di San Giuseppe Sposo e di Santa Caterina. Sperimentazione, luce e committenza religiosa.
Due protagonisti della scena pittorica bolognese di metà Ottocento, due sperimentatori che si muovono tra naturalismo storico-romantico e linguaggio devozionale, fra tradizione e modernità, sempre aggiornati sulla cultura artistica europea.
Malatesta, modenese di nascita, pittore eclettico e colto che esplora tanto la pittura storica e sacra quanto il ritratto e la decorazione.
La chiesa dei Cappuccini è, a metà del secolo, il cantiere più importante della città soprattutto per la presenza di Adeodato Malatesta, occupato nella realizzazione della pala dell’abside.
L’artista modenese è per il giovane Guardassoni un esempio e una rivelazione e , dopo aver terminato gli studi accademici, si trasferisce a Modena per seguirne l’insegnamento.

La chiesa di Santa Caterina di Saragozza è completamente ripensata e riprogettata all’inizio dell’Ottocento e al suo interno la pala d’altare e le decorazioni dell’abside si devono a Guardassoni.
Due artisti eclettici, sapienti coloritori dal cromatismo libero e sciolto, apprezzatissimi decoratori, ricercati disegnatori e attratti inevitabilmete dal nuovo mezzo fotografico a cui Guardassoni, in particolare, dedicherà moltissime energie, studi di ottica e ricerche sull’applicazione della stereoscopia.
Giovedì, 28 dicembre 2024
16.00
All’ingresso della chiesa di San Giuseppe sposo, via Bellinzona 6, Bologna
€ 13,00 + €6 offerta nelle due chiese
Visita guidata + Radioguide
Michela Cavina
1h30
Hai bisogno di aiuto con la prenotazione?
L’assistenza clienti risponde per email all’indirizzo mirartecoop@gmail.com
Termini di cancellazione delle prenotazioni
* Il rimborso è emesso come buono-acquisto utilizzabile su mirartecoop.it