“Una storia vecchia e nuova di streghe, tra conoscenze antiche, cerimonie nascoste, sacralità ed erotismo per raccontare una figura di donna rimossa dalla cultura e dalla vita. Stampe antiche da una collezione unica al mondo, trattati maledetti cinquecenteschi, manifesti cinematografici originali a tema, amuleti, feticci e altri strumenti rituali.”
Dopo il grande clamore suscitato alla Villa Reale di Monza, la mostra Stregherie. Iconografia, fatti e scandali sulle sovversive della storia arriva a Bologna, dal 17 febbraio al 16 giugno 2024.
La mostra presenta la figura della Strega colta attraverso le sue trasformazioni nei secoli.
Da sempre simbolo della donna emancipata, saggia e legata alla natura, la strega è di volta in volta ricercata, adulata, disprezzata, odiata, in un’alternarsi di emozioni e di rovesciamenti improvvisi.
Il percorso si svolgerà attraverso le bellissime incisioni della Collezione Guglielmo Invernizzi con opere di Durer, o del Maestro del Virgilio di Grüninger, e tra le illustrazioni della fine dell’800 di Joseph Apoux.
Non mancheranno Goya, Waterhouse, Delacroix e le inquietanti incisioni di Stefan Eggeler
Tra i pittori saranno invece presenti anche i “nostri” Mario De Maria (Marius Pictor) e Michele Desubleo.
Amuleti, strani oggetti, libri, fotografie si uniranno a questo “sabba” di arte, per un totale di quasi 250 oggetti!!
La mostra è stata ideata e prodotta da Vertigo Syndrome e curata da Luca Scarlini