Accademia di Belle Arti di Bologna: visita guidata
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Accademia big 2

Accademia di Belle Arti di Bologna: l’arte di insegnare l’arte

Visita guidata eccezionale all’interno di un prestigioso istituto raramente accessibile

 

09/05/2026 | Ore 10.00

 

Una visita guidata con le guide turistiche di Mirarte alla scoperta del patrimonio artistico e culturale di Bologna e del suo territorio

Potremmo dire che l’Accademia di Belle Arti di Bologna è “nata” più volte, in luoghi e con nomi diversi.

 

Nel 1710 fu organizzata la cerimonia d’apertura dell’Accademia in casa Marsili, in San Mamolo, poi nel 1712 fu nuovamente inaugurata in Palazzo Poggi, acquisito dal Senato per accogliere l’Istituto delle Scienze di cui Marsili fu fondatore.

Il promotore dell’Accademia, al tempo detta Clementina, fu Giampiero Zanotti che già nel 1706 aveva convocato un gran numero di artisti in casa del conte Pietro Ercole Fava dove molti pittori già studiavano gli affreschi dei Carracci, per presentare la sua idea di creare una pubblica accademia.

 

Nel 1804, abbandonando la sede di Palazzo Poggi, nacque l’Accademia “riformata” nell’ex collegio gesuitico dove attualmente si trova, in via delle Belle Arti.

Fin dagli inizi molte personalità di spicco d’Europa entrarono in contatto con questa nuova realtà: Giacomo III Stuart la visitò nel 1728 e nel 1785 il duca Pietro di Curlandia, da cui prende il nome il premio Curlandese in occasione della sua visita a Bologna istituì un premio per gli artisti più valenti.

Cosa può offrirci oggi la visita alla sede di questa prestigiosa istituzione? E’ presto detto: bellezza, meraviglia, scoperte ed emozioni.

 

Non solo la storia dell’Accademia merita di essere narrata, non solo citeremo alcuni illustrissimi artisti e studiosi che hanno fatto grande questa scuola, ma la visita sarà anche l’occasione per apprezzare la bellezza dei suoi interni, la preziosa gipsoteca composta da copie di alcuni eccellenti capolavori di tutti i tempi tratti da originale e preziosissime opere esposte.

 

 

Sarà per tutti una scoperta lo spazio dedicato ai famosi “premi“, primo tra tutti quello Curlandese, così come sarà, ne sono certa, una forte emozione trovarsi faccia a faccia con le copie delle formelle di Jacopo della Quercia realizzate per il Portale di San Petronio che potremo ammirare da vicino.

 

Furono realizzate per permettere ai tanti studenti di scultura che sono transitati da questo istituto, di confrontarsi con il grande maestro e hanno certamente incantato me fin da quando, studentessa, mi aggiravo tra queste mura.

 

 

La visita in Accademia ha un forte sapore di esclusività trattandosi di un istituto in piena attività. Noi saremo comunque tra coloro che potranno ammirare la grande galleria centrale, l’Aula Magna, la Sala Clementina e la saletta Curlandese.

 

 

 

 

 

 

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GIORNO

Sabato, 9 maggio 2026

ORE

10.00

RITROVO

Via delle Belle Arti 54

COSTO

€ 18

COSA INCLUDE

Visita guidata + radioguide

GUIDE

Monica Fiumi

DURATA

1h30

LINGUA

Italiano

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