Attorno al Sacro Cuore: 120 anni di storia
Visita guidata all’insegna della scoperta di una parte della città poco conosciuta
13/10/2024 | ore 16.00

Potremmo dire che la storia narrata questa sera prende inizio nel lontano 1851 quando fu siglato l’accordo fra lo Stato Pontificio e l’impero austriaco che prevedeva la costruzione di una strada ferrata da Piacenza a Firenze e passante per Bologna, allora seconda città dello Stato Pontificio, dopo Roma.
Quella che fino ad allora era stata campagna coltivata diventa la Bolognina.
La primitiva stazione ferroviaria fu riedificata poi dall’architetto Gaetano Ratti ed inaugurata nel 1871. Ciò comportò anche la ristrutturazione del piazzale e dei fabbricati accessori, venne costruito il cavalcavia della “strada provinciale per Ferrara”, l’attuale via Matteotti, necessario al traffico stradale di carri e pedoni che, nel 1928, fu “spostato” e posto in asse con la nuova Via Indipendenza.
A pochi passi si erge il Santuario del Sacro Cuore di Gesù, primo edificio religioso costruito in periferia dopo l’abbattimento delle mura e che voleva essere un simbolo di religiosità per chi transita in treno da Bologna.
Fatto erigere dal Card. Domenico Svampa, arcivescovo di Bologna, è opera dell’ architetto Edoardo Collamarini.
La posta la prima pietra avvenne nel 1901 e la sua storia non è priva di eventi anche drammatici.
Non si può narrare di questo santuario senza ricordare la presenza e l’opera dei Salesiani di Don Bosco, presenti a Bologna dagli ultimi anni dell’800 grazie all’azione di Don Carlo Maria Viglietti che già operava presso la chiesa di San Carlino, e la “casa del miracolo”.
Nei pressi della chiesa rimangono altre testimonianze di quei tempi: decorazioni liberty, l’edificio oggi conosciuto come Teatro Testoni e che risale al 1934, edifici che raccontano storie d’altri tempi. Ma non solo.
Nel 2016 è stato inaugurato il Memoriale della Shoah: due ‘facce’ per ricordare e per ‘riflettere’.
Frutto di una competizione internazionale che vedrà 284 proposte da altrettanti architetti e studi di progettazione, verrà vinto da un gruppo di architetti romani trentenni. Peter Eisenman, architetto che ha stilato il progetto del Memoriale di Berlino, ha presieduto la commissione che ha selezionato il progetto.
Ancora una volta al Navélli saprà regalarci una serata all’insegna della scoperta.
Domenica, 13 ottobre 2024
16.00
Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, via Giacomo Matteotti 25
€ 18
Visita guidata + Radioguide + offerta alla chiesa
Monica Fiumi
2h
Hai bisogno di aiuto con la prenotazione?
L’assistenza clienti risponde per email all’indirizzo mirartecoop@gmail.com
Termini di cancellazione delle prenotazioni
* Il rimborso è emesso come buono-acquisto utilizzabile su mirartecoop.it